“The future is private!”

Si è aperta così, lo scorso 30 aprile, la conferenza annuale, nota ai più come F8, nella quale si sono poste le basi sul futuro della tecnologia e dell’ecosistema Facebook.

Mark Zuckerberg ha inaugurato la due giorni di San Jose dichiarando la volontà di costruire una piattaforma sociale più incentrata sulla privacy, tema tra i più sentiti in assoluto, dando così alle persone spazi dove esprimersi liberamente e sentirsi in contatto con le persone e le community che desiderano.

Durante il keynote in parola, Zuckerberg ha annunciato aggiornamenti su Instagram, Messenger e sullo stesso Facebook, assicurando modalità di interazione sempre più one-to-one. E ancora, innovazioni in campo VR e Ar e, per non farsi mancare niente, una nuova funzione di incontri che potrebbe scatenare interazioni molto “intense “.

Ma procediamo con ordine.

MESSENGER

Su Messenger la partita si gioca con l’obiettivo di creare un legame sempre più stretto tra persone e tra persone ed aziende.

Entro la fine dell’anno vedremo un Messenger dall’architettura completamente rinnovata: l’applicazione sarà più veloce e leggera – la nuova versione di Messenger “peserà” circa 30MB, o comunque il 20% in meno rispetto a quella attuale – ma soprattutto sarà più affidabile.

Ma c’è di più, per consentirci di scambiare messaggi senza soluzione di continuità, qualunque sia il dispositivo che stiamo utilizzando, è stata annunciata l’introduzione di un’applicazione Messenger per desktop, fruibile sia da Windows che MacOS, grazie alla quale potremo effettuare videochiamate di gruppo, collaborare a progetti o attività, tutto mentre chattiamo su Messenger.

Ed ancora, potremo condividere un video da Facebook su Messenger e invitare i nostri amici a guardarlo insieme a noi e, perché no, commentarlo in tempo reale tramite chat.

Sappiamo bene che ormai le connessioni tra persone si basano maggiormente sui sistemi di messaggistica, una sezione dedicata su Messenger ci consentirà di trovare in modo semplice ed immediato i contenuti delle persone a cui teniamo di più: tramite l’app potremo accedere a stories e messaggi dei nostri amici più cari e decidere, allo stesso tempo, con chi condividere i frammenti più importanti della nostra giornata.

Anche le connessioni tra persone ed aziende passano ormai per Messanger: lo dimostrano i 2 miliardi di messaggi scambiati ogni mese tra brand ed utenti ed i 40 milioni di aziende attive ogni mese…e questi numeri, in base alle previsioni dello stesso Facebook, sono destinati a salire!

WHATSAPP

L’unica novità annunciata per Whatsapp che, registrando 65 miliardi di messaggi scambiati e 2 miliardi di minuti di chiamate vocali e video ogni giorno, ha confermato la sua importanza nelle relazioni di tutti i giorni, sia lato utenti che lato aziende (hai già letto il nostro articolo a riguardo?), riguarda la possibilità per i brand di inviare cataloghi dei prodotti in chat.

FACEBOOK

Oltre al design rivisitato che ne renderà più fresco e semplice il look, su Facebook il focus si pone sui Gruppi.

La piattaforma che ci consente di entrare in contatto con amici e familiari, nel corso del tempo ha assunto un ruolo sempre più importante: è  il luogo nel quale entriamo in contatto con persone che condividono i nostri interessi e le nostre passioni.

In poche parole, Facebook ama semplificarci la vita: trovare ciò che stiamo cercando e accedere alle funzioni che utilizziamo di più.

Ad oggi, più di 400 milioni di utenti appartengono ad un gruppo che considerano significativo: i nuovi strumenti sono pensati per renderci, da un lato, più agevole scoprire e coinvolgere gruppi di persone che condividono i nostri interessi e, dall’altro, consentirci di condividere i contenuti direttamente ai nostri gruppi dal news feed, nello stesso modo in cui lo facciamo con familiari ed amici.

Viene dato ampio spazio alle esigenze di ciascuna community: ad esempio, attraverso i nuovi gruppi di supporto alla salute, i membri possono porre domande e condividere informazioni in maniera del tutto anonima; i datori di lavoro avranno un apposito template per pubblicare le posizioni aperte sui gruppi di lavoro, e chi è alla ricerca potrà inviare un messaggio al datore di lavoro e fare domanda direttamente all’interno del gruppo.

INSTAGRAM

Per i maniaci dei likes non tira aria buona: pare che su Instagram scomparirà il numero dei likes per lasciar spazio ai contenuti. 

Il restyling dell’app prevede: un nuovo design della fotocamera per la creazione di foto e video utilizzando strumenti creativi come effetti e adesivi interattivi; la possibilità di raccogliere fondi per una causa che ci sta a cuore e comprare direttamente dai “creators” i nostri look preferiti, senza lasciare Instagram.

CONCLUSIONI

Quello che di sicuro salta all’occhio è la volontà di trattenere per più tempo possibile le persone all’interno dell’ecosistema Facebook: dall’integrazione di strumenti di e-commerce alle nuove features che riguardano stories e video, le funzioni annunciate ci consentiranno di effettuare attività per le quali, prima d’ora, eravamo costretti a lasciare l’app, all’interno dell’app stessa, innestando così, nelle nostre menti, l’idea che internet corrisponda a Facebook.

Ma veniamo al nodo della questione: cosa dovranno fare i brand ora? 

Creare contenuti ed individuare strumenti di comunicazione che gli utenti vogliano guardare, condividere con i propri amici e riuscire a catturarne l’attenzione per più tempo possibile. 

Ed ancora, in un ecosistema in cui tutto diviene più intimo e privato, sperimentare delle soluzioni che, intercettando bisogni ed esigenze degli utenti, “parlino” in maniera diretta all’utente finale.

La conversazione in chat è di sicuro una di queste, qui spieghiamo brevemente perché.

Se vuoi approfondire l’argomento per la tua azienda, contattaci qui.

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